Corsi di
Musicainfasce
(per bambini da
0 a 3 anni)
Sviluppo della
musicalità
(per bambini da
3 a 5 anni)
Basati
sulla Music Learning Theory
(Teoria dell’apprendimento musicale) di E. E. Gordon.
Il Professor Gordon
è attualmente esearch Professor presso la South Carolina University
(USA) .
E' celebre in tutto il mondo nel campo dell'educazione musicale come
ricercatore, autore, docente universitario e curatore di diverse
riviste scientifiche. Con la sua opera scientifica e didattica ha
fornito un contributo fondamentale allo studio dell'Attitudine
Musicale, del Pensiero musicale (Audiation) e del suo sviluppo da
parte del bambino, dei meccanismi che sono alla base
dell'improvvisazione musicale allo studio del movimento in relazione
allo sviluppo del senso ritmico. E’ autore di fondamentali
pubblicazioni nel campo della Didattica Musicale e della Psicologia
della Musica. Parallelamente all'intensa attività di ricercatore e
di docente universitario ha dedicato molti anni della sua vita
all'insegnamento della musica ai bambini.
La Music Learning
Theory, la Teoria dell’apprendimento musicale da lui ideata è
fondata su quasi 50 anni di ricerche ed osservazioni. Descrive le
modalità di apprendimento musicale del bambino a partire dall’età
neonatale e si fonda sul presupposto che la musica si possa
apprendere secondo processi analoghi a quelli con cui si apprende il
linguaggio. Parallelamente agli studi sull’attitudine musicale e
sulla capacità di Audiation, che costituiscono la base teorica della
MLT, si è andata sviluppando una metodologia che ne applica i
principi, portando diverse e sostanziali novità nel campo
dell’educazione musicale.
In
Italia la Music Learning Theory viene insegnata e divulgata, come
unica associazione autorizzata, dall’AIGAM, Associazione Italiana
Gordon per l’Apprendimento Musicale
(WWW.AIGAM.ORG)
L’associazione, attraverso Insegnanti Associati, svolge in
tutta Italia corsi di Musicainfasce® (0 - 36 mesi) , Sviluppo della
musicalità® (3 - 5 anni) e Alfabeto della musica®® (6 - 9 anni).
La Music Learning
Theory di Gordon ha come obiettivo principale quello di favorire lo
sviluppo dell’attitudine musicale di ciascun bambino secondo le sue
potenzialità, le sue modalità e soprattutto i suoi tempi. La
didattica basata sulla MLT promuove come competenza fondamentale l’Audiation,
definita da Gordon “Capacità di sentire e comprendere nella propria
mente musica non fisicamente presente nell’ambiente”. La capacità di
Audiation, vero e proprio “pensiero musicale”, è indispensabile per
comprendere la sintassi musicale, sia nella produzione che
nell’ascolto, per sviluppare una buona lettura musicale e per
improvvisare musicalmente. Non è dunque la crescita di un bambino
musicalmente “geniale” o del musicista professionista a ogni costo a
costituire la finalità della MLT ma, al contrario, quella di persone
in grado di comprendere la sintassi musicale e di esprimersi
musicalmente, con la voce o con uno strumento.
Obiettivo dei corsi,
sarà, quindi lo sviluppo dell’Audiation nei bambini.
La capacità di
Audiation si sviluppa a partire dall’età neonatale a contatto con un
ambiente ricco esperienze musicali di qualità. Durante i primi anni
di vita l’approccio indicato dalla MLT come adatto a favorire lo
sviluppo dell’Audiation è quello della guida informale. L’adulto
competente musicalmente guida informalmente il bambino
all’apprendimento musicale, attraverso l’esempio diretto, il gioco e
il movimento. Il concetto di “guida informale” richiama quello
montessoriano di “educazione indiretta” così come quello
vygotskijano di “zona prossimale di sviluppo”.
L’adulto comunica con il bambino attraverso canti melodici e ritmici
senza parole e pattern tonali e ritmici, ascoltando le risposte
musicali spontanee del bambino, rispecchiandole e
contestualizzandole nella sintassi musicale. Il movimento libero,
percettivo ed euristico del bambino viene favorito e rispecchiato
attraverso l’esempio diretto dell’insegnante. Le recenti scoperte
nel campo delle neuroscienze a proposito dei Neuroni specchio (Rizzolatti
1995) confermano l’intuizione di Gordon a proposito della valenza
del mettere in atto per primi le competenze musicali senza
insegnarle in modo esplicito.
Attraverso momenti
di ascolto e momenti di interazione musicale, i bambini vengono
guidati al raggiungimento di fasi sequenziali di apprendimento
musicale:
-
ACCULTURAZIONE
I bambini vivono una
fase di assorbimento musicale, attraverso l’esposizione a canti
melodici nei vari modi maggiore, minore, dorico, frigio, lidio,
misolidio, eolico, locrio, e a canti ritmici nei metri usuali ed
inusuali.
-
IMITAZIONE
I bambini che hanno
vissuto una fase di Acculturazione adeguata, iniziano a manifestare
primi tentativi non accurati di imitazione finalizzata
all’interazione con l’Insegnante. L’Insegnante, attraverso patterns
adeguati alla fase, guiderà i bambini all’appropriazione del codice
utilizzato e a trasformare le risposte da non accurate ad accurate.
-
ASSIMILAZIONE
II bambini si
appropriano in modo consapevole del codice utilizzato, e sviluppano
l’abilità di manipolare i patterns adeguati a questa fase
d’apprendimento, finalizzando questa abilità ad una ricca
interazione musicale con l’Insegnante e gli altri bambini del
gruppo.
Articolo: La
musica nella vita dei piccoli
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